La sostituzione delle protesi è un intervento chirurgico che permette di migliorare e di modificare l’aspetto del seno ottenuto da un precedente intervento di mastoplastica additiva.

L’intervento, conosciuto anche come mastoplastica additiva secondaria, viene eseguito in caso di:

  • Sostituzione protesi di vecchia generazione
  • Miglioramento del risultato ottenuto precedentemente
  • Aumento del volume del seno
  • Correzione delle imperfezioni
  • Rottura protesica

 

La sostituzione delle protesi di vecchia generazione

Le protesi mammarie impiantate dieci o più anni fa sono molto diverse da quelle utilizzate oggi sia per la natura e la qualità dei materiali impiegati che per la tecnologia utilizzata.

La possibile rottura spontanea delle protesi di vecchia generazione provoca la fuoriuscita del silicone che con il tempo può diffondere anche a distanza. Una valutazione clinica e una risonanza magnetica stabiliscono il timing corretto per provvedere alla sostituzione delle vecchie protesi con impianti nuovi, più sicuri e qualitativamente migliori.

Migliorare forma e volume del seno

In occasione dell’intervento di sostituzione delle protesi la paziente può scegliere di inserire nuovi impianti di dimensione e tipologia differenti da quelli precedentemente utilizzati per dare nuova forma e volume al seno.

L’utilizzo di nuove protesi rende necessaria la modifica dell’alloggiamento mammario. Sia in caso di aumento che di riduzione, la tasca mammaria viene ingrandita o rimodellata per l’inserimento delle nuove protesi.

Prima dell’intervento

La visita pre-operatoria, come sempre, è indispensabile per valutare la situazione ed individuare il tipo di intervento effettuato in precedenza, la tipologia di protesi che sono state impiantate e i desideri della paziente.

E’ consigliabile portare con sé la cartella clinica del precedente intervento in modo tale da fornire al chirurgo tutte le informazioni dettagliate.

Come avviene l’intervento di sostituzione delle protesi?

A seconda delle caratteristiche delle nuove protesi che vengono impiantate, l’intervento può avvenire in due modalità:

  • Sostituzione protesi semplice (senza modificare l’alloggiamento protesico)
  • Sostituzione protesi per modificare forma e volume del seno (con modificazione dell’alloggiamento protesico)

Le vie di accesso per la sostituzione e l’inserimento delle protesi sono le stesse che vengono utilizzate nell’intervento di mastoplastica additiva.

Nel caso di sostituzione semplice, la tasca mammaria (ovvero lo spazio che contiene la protesi) viene raggiunta attraverso una piccola incisione, accuratamente ispezionata, pulita e preparata per l’inserimento del nuovo impianto.

Diversamente, nel caso di aumento o di rimodellamento della forma del seno si rende necessario intervenire sull’alloggiamento della protesi andando a modificare la tasca mammaria.

L’intervento viene effettuato in anestesia locale con sedazione in regime di day hospital o con ricovero di una notte.

Post intervento

In seguito all’intervento è indispensabile evitare sforzi importanti del muscolo pettorale che potrebbero causare danni ai tessuti e spostamento delle protesi. Per circa 30 giorni si consiglia di indossare giorno e notte un reggiseno contenitivo.

  • Dopo 7-10 gg è possibile riprendere l’attività lavorativa
  • Il ritorno alle normali attività avviene in modo graduale durante il primo mese
  • Dopo 3 mesi è possibile tornare a praticare attività sportiva, sforzi fisici più importanti e dormire in posizione prona