La flebectomia ambulatoriale secondo Muller è una proceduta chirurgica mini-invasiva che permette attraversi incisioni di pochi millimetri di rimuovere direttamente le vene varicose superficiali in anestesia locale e senza ricovero.

L’intervento permette di migliorare la circolazione venosa delle gambe e di evitare l’eventuale insorgenza di complicazioni generate dal progressivo peggioramento della situazione.

A chi si rivolge la flebectomia?

La flebectomia ambulatoriale è una tecnica ideale per le persone che presentano:

  • Vene varicose
  • Varici reticolari
  • Vene perforanti

 

L’intervento consente di trattare tutte le vene varicose ad eccezione della safena, che necessita di un trattamento diverso.

Nata negli anni Cinquanta, la flebectomia è stata perfezionata soprattutto grazie all’evoluzione dell’anestesia e degli strumenti che sono diventati sempre meno invasivi. L’intervento di flebectomia secondo Muller consente al chirurgo di agire in modo selettivo, eliminando solo i tratti varicosi e risparmiando le parti sane.

Prima dell’intervento

Appena prima dell’inizio dell’intervento viene eseguita un’accurata progettazione, ovvero un preciso disegno che consente di evidenziare il decorso delle vene varicose da trattare.

La mappatura dei vasi interessati dal processo varicoso funge da “guida” durante tutto l’intervento per l’individuazione e l’estrazione delle vene.

L’intervento di flebectomia ambulatoriale

L’intervento viene effettuato in anestesia locale con leggera sedazione. Per l’asportazione delle vene varicose vengono effettuati piccolissimi fori (meno di 1mm) appena sotto la pelle e lungo il decorso della vena, nei punti in cui le varici sono più sporgenti.

Attraverso le incisioni viene introdotto un particolare strumento chiamato “uncino per flebectomia” o “uncino di Muller” che permette di agganciare la parete venosa ed estrarla attraverso delicati movimenti rotatori.

La tecnica chirurgica permette di asportare anche lunghi tratti di vena dalle piccole incisioni, senza causare alcun disagio al paziente.

Post intervento

Al termine dell’intervento le gambe vengono fasciate con particolari bendaggi elastici multistrato. Al termine dell’intervento non è necessario alcun punto di sutura in corrispondenza delle incisioni e il paziente può camminare già da subito.

La fasciatura compressiva impedisce anche la più piccola perdita ematica e contrasta il possibile gonfiore dell’arto inferiore. Dopo 2-3 giorni dall’intervento il paziente deve indossare un collant a compressione graduata durante il giorno per circa un mese.

Le micro-incisioni non lasciano cicatrici e sono talmente piccole che diventano praticamente invisibili dopo circa 6 mesi.

  • Già dopo 24 ore è possibile riprendere le normali attività quotidiane
  • Dopo 7 giorni è possibile fare la doccia