Dott. Barbazza e Dott.ssa Giusti nutrizione e alimentazione per il benessere

Dott.ssa Giusti: una collaborazione per alimentazione e nutrizione

La Dott.ssa Emiliana Giusti, nutrizionista, ci affianca per garantire ai nostri pazienti un benessere che parte dall’alimentazione e da un nuovo rapporto con il cibo.

Si occupa della gestione dei problemi di Sovrappeso e Obesità, dell’Alimentazione in gravidanza e nell’infanzia, dei Disturbi alimentari e del supporto con la Terapia nutrizionale alla cura di malattie come l’Ipercolesterolemia, il Diabete Mellito, l’Ipertensione arteriosa.

Da 15 anni è responsabile di un ambulatorio nutrizionale ed ha aiutato, con competenza ed empatia, a dimagrire e ritrovare salute e benessere più di 10.000 pazienti.

Laureata in Medicina nel 1997 è specializzata in Scienza dell’Alimentazione indirizzo Nutrizione Clinica, presso l’Università di Padova.

Ha completato un Corso di perfezionamento in Bioterapia nutrizionale della durata di 4 anni presso il Centro di Ricerche e studi di Medicina naturale applicata di Roma ed è attualmente entrata a far parte del corpo docente.

Dal 2004 ha tenuto diversi corsi rivolti ai medici sull’argomento: “Sovrappeso e obesità in medicina funzionale” e “Mesoterapia per cellulite ed adiposità cellulare”.

Attraverso corsi e conferenze è costantemente impegnata nella divulgazione dei principi fondamentali di una corretta alimentazione in modo che diventi lo strumento per raggiungere uno stato di piena salute e benessere e nel contempo prevenire disturbi e malattie.

Dottoressa, quel è il nuovo approccio dietologico e nutrizionale che introdurrà nel nostro centro e che tanto ha aiutato migliaia di pazienti?

Il filo conduttore dei programmi alimentari che studio insieme ai miei pazienti è: accelerare il metabolismo. Per perdere peso in modo efficace e duraturo non serve contare le calorie, ma è indispensabile attivare e accelerare il processo metabolico che consente all’organismo di trarre i massimi benefici dagli alimenti introdotti. La dieta che studio su misura per ogni paziente si basa sul controllo dei processi biologici e gli effetti sugli organi del metabolismo innescati dagli alimenti quando entrano nel nostro corpo e che sono diversi da persona a persona.

Insieme al paziente, scegliamo gli alimenti più utili per attivare il suo metabolismo, potenziandone l’effetto con i giusti abbinamenti e stimolando gli organi con le diverse cotture.

Il risultato proposto è una dieta varia, nella quale non sarà escluso a priori nessun alimento e anche piacevole per il palato.

Ci sta dicendo che possiamo dire addio alle diete restrittive basate esclusivamente sulla riduzione delle calorie? 

Una dieta ipocalorica e restrittiva ha dimostrato di avere molti limiti, soprattutto nel mantenere i risultati nel medio e lungo periodo.

Il calo di peso che si riesce ad ottenere non è equilibrato, con importante perdita di massa muscolare e conseguente riduzione del metabolismo basale.

I piatti proposti sono inoltre spesso monotoni e privi di qualsiasi appeal per il palato, risultando molto difficile mantenere a lungo queste tristi indicazioni alimentari. Dopo qualche tempo si riprendono immancabilmente le vecchie abitudini senza averne imparate di nuove, che siano corrette e soprattutto anche sostenibili, ritornando progressivamente alla situazione di partenza e spesso anche peggio per la riduzione del metabolismo basale.

L’approccio dietologico che propongo consente invece di perdere peso nel modo giusto, di mantenere i risultati raggiunti nel lungo periodo e di non rinunciare al piacere del cibo.

Insomma, siamo quello che mangiamo…

Esattamente. Sembra una frase fatta eppure è proprio così: la salute, il benessere e anche la bellezza, dipendono molto dal nostro stile di vita ed in particolare dall’alimentazione. È importante però evitare di farsi convincere dalle mode dietetiche che non hanno alcun fondamento scientifico e che troppo spesso riempiono le riviste e i programmi televisivi.

“Siamo quello che mangiamo” significa anche che il cibo può avere la funzione di “farmaco”, aiutandoci a risolvere molti disturbi e supportando la cura di alcune malattie. Le proprietà terapeutiche delle moltissime sostanze contenute negli alimenti, chiamate nutraceutiche, rappresentano un vero toccasana per contrastare problematiche come l’ipertensione, l’eccesso di colesterolo, l’insonnia, la gastrite, fino alla prevenzione contro i tumori, tant’è che è nata una nuova disciplina, la Terapia nutrizionale, che studia la possibilità di contrastare disturbi e patologie proprio attraverso le proprietà terapeutiche degli alimenti.

Insomma, si tratta di riscoprire il potere del cibo per riversarne tutti i benefici nel nostro aspetto fisico ed emotivo e ottenere un benessere a 360° che troppo spesso viene compromesso dai ritmi di vita frenetici della vita e da cattive abitudini.

A proposito di cattive abitudini… Per molte persone è difficile cambiarle anche in alcuni momenti della vita nei quali bisognerebbe porre ancora più attenzione all’alimentazione, come nell’adolescenza e nella gravidanza. Che consigli si sente di dare in questi casi?

Nella mia professione seguo moltissimi bambini, adolescenti e donne in gravidanza, studiando con loro dei piani alimentari che rappresentano un vero e proprio investimento per il futuro.

Chi è nella fase di sviluppo come gli adolescenti, o chi porta in grembo una nuova vita, deve infatti concepire il cibo come fonte di salute, di cura e di prevenzione.

In gravidanza non si deve mangiare per due, ma due volte meglio: è molto importante evitare un eccessivo aumento di peso sia per non faticare troppo a tornare in forma dopo il parto che per ridurre il rischio di comparsa di alcune patologie come il diabete gestazionale e la gestosi. È necessario impostare una dieta equilibrata per assumere tutti i nutrienti necessari alla mamma ed al suo bambino (acido folico, ferro, calcio, vitamine, ecc.).

I bambini e gli adolescenti rappresentano una parte molto articolata della mia professione, alla quale tengo particolarmente perché un’alimentazione corretta ed equilibrata fin da piccoli è il migliore investimento per la salute futura dei bambini. I dati statistici sull’obesità infantile purtroppo sono sempre più allarmanti: in Italia un ragazzo su quattro è sovrappeso o addirittura obeso.

Le cause principali sono rappresentate da un’alimentazione troppo ricca di zuccheri e grassi idrogenati (contenuti nei prodotti industriali) e povera di nutrimenti naturali, fondamentali per un organismo in crescita, e da poca attività motoria.

Ricordiamoci poi che l’educazione alimentare inizia in famiglia, con il buon esempio dei genitori: quasi tutti i ragazzi obesi vivono con uno o entrambi i genitori obesi.

È quindi importantissimo educare i bambini ad alimentarsi bene e soprattutto ad amare ed apprezzare tutto il cibo, in particolare quello più salutare.